L’uso delle arti marziali per la riduzione dello stress e dell’ansia può essere per alcune persone, ed in certe circostanze, una via valida e legittima.
Lo stress e l’ansia sono complessi meccanismi mentali e emotivi che possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita. È importante sottolineare che, se ritieni di avere un problema serio nel gestire l’ansia o lo stress, la figura più adatta a offrirti supporto è uno psicoterapeuta o uno psicologo clinico.

Tuttavia, esistono attività che possono aiutare a migliorare la comprensione di sé stessi e a gestire ansia e stress in modo più efficace. In questo contesto, la pratica delle arti marziali può offrire un percorso stimolante e potenzialmente benefico, sebbene non adatto necessariamente a tutti.

Corpo e mente: una connessione di interdipendenza

Una delle ragioni per cui la pratica delle arti marziali può contribuire alla riduzione dello stress e dell’ansia risiede nella stretta connessione tra corpo e mente. Questa connessione è un legame in cui ambedue le parti si influenzano a vicenda.

Il termine “arti marziali” può evocare immagini di combattimenti e azioni fisiche intense, ma queste discipline insegnano molto di più. Infatti, non ci si può confrontare contro qualcuno se non si è in grado di controllare se stessi. Questo assunto guida la pratica marziale. 

La padronanza del proprio corpo, attraverso il movimento consapevole ed in particolare il controllo della respirazione, porta a benefici interessanti, talvolta sorprendenti.

donna in karategi esegue un calcio laterale Yoko Geri

Il potere di un dolce controllo

Un altro aspetto interessante è l’acquisizione di un maggiore senso di controllo. La pratica delle arti marziali offre l’opportunità di sviluppare abilità di autodifesa, ma è molto più utile quando si scopre quanto aiuta ad imparare a controllare le proprie reazioni e emozioni.

La consapevolezza di sé e degli altri, fondamentale nelle arti marziali, consente di gestire situazioni stressanti con calma e sicurezza. La reattività alla minaccia diventa qualcosa che si apprende a mediare, assestando immediatamente il livello di pericolo e, se non pressante, creando uno stato “cuscinetto” in cui la mente è capace di analizzare la situazione senza agire d’impulso. 

Allenare la mente gestendo tempo, spazio e pensieri

Le arti marziali richiedono concentrazione e impegno mentale.
Non è una pratica che si può fare mentre si ascolta un podcast come quando si va a correre.
Questo tipo di allenamento porta il praticante a riconoscere il valore di dedicare del tempo a sé stesso.

Imparare a rimanere concentrati nel momento presente, senza lasciarsi distrarre dai pensieri passati o futuri, può essere estremamente benefico per la gestione dello stress e dell’ansia.
In particolare perchè diventa una capacità che si è in grado di attivare quando si desidera creando una pausa ristoratrice in cui stemperare ansia e stress.

Conclusioni

Sebbene le arti marziali non siano certo una panacea per tutti i problemi legati allo stress e all’ansia, offrono un percorso utile da esplorare per molte persone. Praticare regolarmente le arti marziali può portare a una migliore consapevolezza di sé, una maggiore padronanza del proprio corpo e una maggiore capacità di gestire le situazioni stressanti. 

Se sei interessato a esplorare questo percorso e godere dei suoi benefici, cerca un istruttore qualificato nella tua zona e scopri come l’allenamento di arti marziali può aiutarti a raggiungere un migliore equilibrio mentale ed emotivo.

Se ti piace il modo in vivo la pratica marziali e le mie discipline di competenza stimolano la tua curiosità, mandami un messaggio se sei interessato ad un percorso di lezioni private a Cagliari.

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