3 motivi per cui lo Yoga può cambiarti la vita se ti alleni con frequenza nel combattimento. 

Lo Yoga per me è stato un vero e proprio punto di svolta.
Da quando ho iniziato sino ad oggi, anche se a corrente alternata, non ho mai smesso.
Se vuoi scoprire perchè mi sono sbattuto tanto per qualcosa che di marziale ha solo le posizioni del guerriero, continua a leggere. 

Alcune posizioni dello Yoga
Alcune posizioni dello Yoga

Ti faccio una promessa: 
al termine di questo articolo avrai tutti gli elementi per decidere se lo Yoga vale almeno una prova per te.

Ecco i presupposti che devi considerare.
Ho 47 anni, pratico arti marziali e sport da combattimento dall’età di 12.
Il mio corpo è stato strizzato come uno straccio. Tutt’ora non mi risparmio.
Mi alleno quotidianamente e di tanto in tanto gareggio. 

Gli anni si fanno sentire ma tengo botta con soddisfazione.
Il mio segreto?
NON lo Yoga da solo.
Ma sì, ANCHE lo Yoga. 

Il mio amore (non completamente corrisposto) con lo Yoga.

Non ho mai avuto particolare passione per lo stretching e di sicuro lo Yoga era l’ultimo dei mei pensieri.
Quando ho iniziato ci sono capitato per caso.
Il mio istruttore di Brazilian Jiu Jitsu di allora ospitava un corso di Hatha Yoga e per farlo partire avevo accettato di partecipare alle prime lezioni.
Una di quelle cose “facciamo gruppo per aiutare l’insegnante”. 

La dico tutta: avevo paura di annoiarmi a morte.
Per me una attività che non preveda un po’ d’azione è estremamente difficile da tollerare. 

Invece, beh, sicuramente l’attività era lenta ma l’ora volò senza che me ne rendessi conto.
Mi colpì il fatto che, per la prima volta, usavo il mio corpo prestando estrema attenzione a quello che andavo a fare. Una attenzione certosina agli allineamenti e alle tensioni muscolari. 
Inoltre a fine seduta stavo parecchio bene. 

Da lì in poi ho sperimentato diversi stili e diversi insegnanti sia uomini che donne.  Ho provato Iyengar, Ashtanga e Vinyasa. Questo nell’arco di una decina d’anni a tutt’oggi.
Insomma, qualche esperienza l’ho fatta.
Se ti interessa trovi le specifiche a questi link:

Una classe che esegue posizioni di Yoga
Una classe di Yoga

Cos’è l’Hatha Yoga
Cos’è  l’Iyengar Yoga 
Cos’è l’Ashtanga Yoga 
Cos’è il Vinyasa Yoga

Avrei provato anche il Bikram Yoga ma reagisco male alle alte temperature.
Comunque, per completezza: Cos’è il Bikram Yoga.

Personalmente sono orientato verso stili dinamici come il Vinyasa ma ogni volta, a prescindere dalla preferenze, la differenza l’ha sempre fatta l’insegnante. Se c’è il giusto feeling la pratica scorre liscia, produce benefici e ti fa venire voglia di continuarla.

Ma fosse stato solo per il sollievo a fine lezione avrei fatto molto prima a farmi qualche seduta di massaggi di tanto in tanto.
Avrei risparmiato sicuramente tempo e denaro.
Invece, per la mia esperienza in quanto praticante di sport di combattimento, lo Yoga offre dei benefici davvero molto interessanti. 

Ne ho individuato 3 principali. 

Prima di iniziare, se non l’hai già fatto, ti consiglio di mettere questo sito tra i preferiti.
Così come questo articolo che stai leggendo ne potrai trovare altri di altrettanto utili.
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3 motivi per cui lo Yoga può farti fare un salto di qualità. 

Faccio una premessa.
Non parlerò sullo Yoga sotto il profilo dello stretching.
Ti spiegherò i vantaggi che la pratica in sé e per sé mi ha dato e le ricadute che ha avuto nei miei allenamenti. La mia esperienza sul campo.

Vantaggio numero uno :
lo yoga ti costringe a pensare alla respirazione

Esercizio di torsione nello Yoga
Esercizio di torsione nello Yoga

La respirazione è importantissima negli sport da combattimento e viene data per scontata dal praticante medio.
Ad essere sinceri saper respirare correttamente fa la differenza in tutte le attività fisiche.
A seconda dello stile di Yoga, gli esercizi sulla respirazione occupano un posto più o meno centrale o a sé stante ma non sono mai assenti.
Se controlli il respiro controlli la tua mente.
Se controlli la mente controlli il corpo.

Non è mai bello quando sei in vantaggio in uno sparring ma siccome sei completamente spompato inizi a giocare di rimessa.
Invece si gode come dei mandrilli quando accade il contrario. 

Vantaggio numero due:
lo yoga ti mette in una condizione di estrema focalizzazione (e allena la tua volontà)

Una posizione avanzata e particolarmente impegnativa dello Yoga
Una posizione avanzata e particolarmente impegnativa dello Yoga

Sei tu, la pratica che stai facendo e niente altro.
Questo perchè, a meno di non far parte di quella maledetta razza di persone super sciolte (in genere donne), dovrai concentrarti e impegnarti per entrare e mantenere le posizioni (Asana) durante la lezione.
E quando dico concentrarti e impegnarti intendo che dovrai dare fondo alla tua forza di volontà per non arrenderti.
Devi farti il mazzo davvero.
Questo stato mi ha portato poi ad allenarmi con una maggiore focalizzazione, rendendomi conto di cosa stavo facendo ed essendo estremamente esigente ed efficace nell’auto-correggermi. 

Vantaggio numero tre:
lo yoga ti costringe a pensare al tuo corpo ed è un ottimo modo per allenare allineamento ed equilibrio

Posizione del cane a testa in giù nello Yoga
Posizione del cane a testa in giù nello Yoga

A parte il tuo corpo non ci sono altre distrazioni.
In molte posizioni si allena l’allineamento corporeo per avere un effettivo allungamento, in altre l’equilibrio la fa da padrone.
Nei casi più impegnativi ci sono posizioni in cui alleni entrambi. 

Questi due fattori nel combattimento sono cruciali .
Se non sai sfruttare la tua base d’appoggio non riuscirai ad imprimere abbastanza forza nei tuoi colpi.
Se non riesci ad allineare colonna e arti nel modo corretto la tua forza si disperderà.
Questo vale sia per le discipline di striking che di lotta.
– Se ti interessa l’argomento ti consiglio il mio articolo Come migliorare i pugni con 3 tipologie di esercizi
Per me è stata ed è tutt’ora una chiave di lettura molto utile per consentirmi, tra l’altro, di correggere meglio i miei allievi e, quando serve, capire dove sono i punti deboli nella loro postura in relazione alla tecnica. 
Sull’insegnamento ho recensito un testo che da dei suggerimenti straordinari: Il gioco interiore nel tennis

Concludendo, lo Yoga fa per te? 

Non ne ho idea!
Ma credo che tu abbia i parametri per capire se almeno vale la pena di fare una prova.
Dovesse piacerti ti anticipo il percorso che puoi aspettarti.

1)Dopo le prime lezioni continuerai perchè avrai meno dolori.
2) Poi continuerai perchè imparerai che posizioni fare in autonomia quando hai dolori.
3) Quindi per i benefici che ti ho spiegato e infine…

… e infine, forse, ti appassionerai perché durante la pratica sentirai il tuo corpo funzionare come un meccanismo perfettamente oliato. 

  • Ringrazio l’insegnante di Yoga Federica Mura per la revisione dell’articolo e per le splendide sessioni con cui massacra la mia muscolatura.
    La trovi qui Federica Mura su Instagram.

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Buona vita e buona pratica!