4 libri (più qualche risorsa) per dare una marcia in più all’allenamento nel Brazilian jiu jitsu.

Questo articolo avrebbe potuto titolarsi, 4 libri per migliorare nel Brazilian jiu jitsu quando non puoi allenarti spesso in classe.
Oppure (ancora meglio) 4 libri per migliorare nel Brazilian jiu jitsu quando vuoi andare oltre quello che fai in classe. 

L’idea di base di questo articolo NON è quella di offrirti il santo Graal del miglioramento nel Brazilian jiu jitsu ma piuttosto di offrirti delle risorse aggiuntive che potrebbero fare la differenza in combinata con l’allenamento.
Per me l’hanno fatta in particolare nel lungo periodo.
Inoltre se, come me, ami capire quello che stai facendo questi libri (più qualche risorsa addizionale) ti daranno una struttura semplice su cui lavorare. 

Qualche avvertenza prima di iniziare in modo che tu possa inquadrare meglio le informazioni che ti do.
Qualcosa su di me, qualcosa sul BJJ e qualcosa su questo articolo. 

Se hai colto la citazione di Monkey Island probabilmente hai le carte in regola per diventare il mio migliore amico.

Monkey island the game

Qualcosa su di me.

Pratico arti marziali da quando avevo 12 anni. (qui trovi il mio curriculum breve e qui quello completo su Linkedin)
Il Brazilian jiu jitsu è una delle mie grandi passioni ma… ne ho anche altre e al momento in cui scrivo sono solo una cintura marrone sotto la scuola Mill Hill di Nick Brooks.
All’interno di questa scuola, il mio professore è la cintura nera Daniele Pisu della Riot Academy

Insomma stai leggendo la condivisione di un percorso e non la Bibbia del Brazilian jiu jitsu.

… e a proposito di Brazilian jiu jitsu.

Qualcosa sul Brazilian jiu jitsu. 

Un momento di rolling nel Brazilian jiu jitsu

La mia esperienza con questa disciplina la paragono all’apprendimento di una lingua.

Prima impari le parole, qualche verbo. Poi Inizi a comporre delle frasi. Conversazioni limitate che girano alla fine sempre su quello che conosci. Quindi inizi a imparare grammatica e sintassi ed è lì che fai il salto di qualità.
A quel punto dipende da te.
C’è chi pensa al linguaggio come qualcosa di puramente funzionale, altri vanno oltre la sua funzione trasformandola in arte.

Nel Brazilian jiu jitsu ci sono delle regole solide, una struttura riconoscibile legata a quella che è la biomeccanica umana e delle modalità di “gioco” che sono legate più all’attitudine di chi le interpreta.
Ma nulla nel Brazilian jiu jitsu è scolpito nella roccia.
La disciplina è mutevole come è mutevole e adattabile l’essere umano.
Insomma quello che trovi nelle prossime righe, ti servirà e non ti servirà allo stesso tempo.
Aspetta, spiego meglio.

Qualcosa su questo articolo. 

Non ho pensato a questo articolo come ad una guida ma più come la condivisione (poetica se vuoi) delle 3 anime che vivono in me quando pratico. 

Sequenze dal libro Drill to win di Andre Galvao

Workout: L’aspetto dell’allenamento fisico e della biomeccanica del gesto.

Drills: L’aspetto dell’automatizzazione della tecnica o, ancora meglio, del movimento base che la sottende.

Tecnica e gioco: L’aspetto della disciplina in sé e per sé come corpus logico e razionale di tecniche indirizzate al combattimento uno a uno. 

Queste anime nel corso del tempo sono state nutrite da tanto allenamento ma anche da tanta ricerca, letture e pochi ma selezionati video. 

Alcune risorse si sono rivelate estremamente utili.
Nelle prossime righe ti spiego quali sono e perchè sono state importanti.

Prima di continuare, se non l’hai già fatto, ti consiglio di mettere questo blog sui bookmark e iscriverti alla newsletter per rimanere aggiornato sulle prossime uscite.
(Si aprirà tutto in un’altra finestra. Poi cliccare e iscriverti dopo aver finto l’articolo)
Scriverò ancora sull’argomento e ho in progetto di collaborare con maestri che hanno sviluppato eccellenza in quest’arte. 

Se poi ritieni che questo articolo possa essere utile anche ad altri, condividilo sui social. 


Bene.
Direi che siamo proprio pronti per iniziare.

Ecco allora 4 libri e qualche risorsa in più che mi hanno aiutato a migliorare nel Brazilian jiu jitsu, fare un salto qualitativo e godermi di più ogni singolo allenamento. 

Link ai 4 libri più 1

Lista dei libri. Clicca per andare direttamente alla recensione di ognuno.

  1. Training for warriors

    Martin Rooney, in inglese

  2. Biomeccanica per lo sport

    Anthony J. Blazevich, in italiano

  3. Anatomy of Yoga

    Abigail Elisworth, in inglese (con illustrazioni esemplificative)

  4. Drill to win

    Andre Galvao, in inglese (con illustrazioni esemplificative)

  5. Jiu-Jitsu University

    Saulo Ribeiro, in inglese

Quali libri relativi al workout per migliorare nel Brazilian jiu jitsu 

Sono un convinto assertore che nessun allenamento sia più funzionale della pratica specifica della disciplina in cui si intende migliorare. 

Allo stesso tempo credo che, a parità di preparazione, le capacità fisiche facciano la differenza.

Inoltre lo stesso percorso nel migliorare le proprie capacità fisiche porta a comprendere meglio il perchè nell’esecuzione delle tecniche e dei suoi passaggi. 

Insomma se il tuo Jiu jitsu fa schifo non è sollevando dei pesi o a botte di circuiti che lo migliorerai.
Il Jiu jitsu è come il caffè, se non è buono, aggiungere zucchero non lo rende buono.
Al limite ne copre il cattivo sapore per i palati meno raffinati. 

… e comunque il Jiu jitsu, proprio come il caffè, va preso amaro. 😀

Detto questo, ci sono 3 libri che per me hanno fatto davvero la differenza come “self help” in questo ambito. 

Libro Training for warriors

Il primo è “Training for warriors” di Martin Rooney. (è in inglese ma basta un livello base per capirlo ed è pieno di foto esplicative).

Un ottimo testo per capire quali siano i mattoni fondamentali di chi deve usare il proprio corpo a 360 gradi avendo come scopo il combattimento.
Probabilmente c’è ben più di quello che serva ad un jiujiteiro ma il punto non è questo.
Il valore di questo libro sta, a mio parere, nel far capire come comporre un allenamento sulla base degli elementi che si vogliono affinare. 

L’errore più grande che si può fare con questo libro è pensare di usarlo per allenarsi come i grandi campioni.
L’allenamento è come la giusta alimentazione.
Deve essere adatta a quello che la persona vuole risolvere.
Non diventi un campione perchè mangi le stesse cose che mangia un campione.
Con l’allenamento è lo stesso: con buona pace di Men’s Health e riviste similari. 

Il secondo è un testo di biomeccanica semplice ma molto valido “Biomeccanica per lo sport” di Anthony J. Blazevich (questo lo trovi anche in italiano). 

Libro Biomeccanica per lo sport

Non devi essere un esperto per capirlo e per usarlo con profitto (basta mettere un po’ il culo sulla sedia e sbatterti con gli esercizi a fine capitolo).

Consigliatissimo anche “La fisica dei supereroi” per una infarinatura sulla fisica leggera e divertente.  Ottimo anche da citare durante le conversazioni per alzare il proprio status con i propri amici senza apparire snob.

Libro Anatomy of Yoga

Il terzo testo è un vero e proprio manuale di auto aiuto per lo stretching “Anatomy of Yoga” di Abigail Elisworth. (è in inglese ma riccamente illustrato e può capirlo chiunque).

Dentro trovi messa in evidenza attraverso immagini la muscolatura interessata dalle asana di yoga più comuni.

Se non puoi frequentare un corso di yoga o stretching e finisci gli allenamenti che sembri un gomitolo di contratture può esserti (come lo è stato per me) di grande aiuto.
Individua la parte che deve essere allungata e sfoglia il libro cercando una posizione che puoi praticare. Consiglio di cercare il video della posizione in rete per capire come entrarci.
Parliamo di una misura d’emergenza. Seguire un corso ed un istruttore è SEMPRE meglio.
Ah, con lo stesso titolo esiste anche un altro libro di un altro autore con i muscoli da colorare. 

Se hai la propensione… lo trovi qui.

Quali risorse relative ai drills per migliorare nel Brazilian jiu jitsu

If you think you are late,
If you are late you use strength,
If you use strength you get tired. 
If you get tired you die!

Saulo Ribeiro

I drills nel Brazilian jiu jitsu identificano tutti quegli allenamenti relativi alla creazione della memoria muscolare all’interno di sequenze tecniche.
Perfetta unione di mente e corpo perchè, quando si combatte, il momento in cui ti fermi per cercare di capire cosa sta succedendo, è quello in cui l’avversario si è preso un bel vantaggio su di te. 

Questo non vuol dire che nel Brazilian jiu jitsu non si pensi mentre si combatte.

Ma vuol dire che quando ti prendi il tempo per pensare e riorganizzarti è perchè PUOI farlo e non perchè DEVI farlo.
Dal mio punto di vista il combattimento di BJJ nella sua forma più alta è meditazione in movimento.
Una versione che non manca di lasciare qualche segno sulla pelle, il corpo stremato e ha l’innegabile vantaggio di tenere il proprio Ego sempre a dimensioni accettabili. 

Per raggiungere questo Nirvana occorre essere ben attrezzati. 

Esistono caterve di video sui drills di tecniche o concatenazioni di difese-attacchi e attacchi-difese-attacchi. Insomma puoi trovare quello che ti serve con un po’ di pazienza senza spendere un euro. 

Inoltre in qualsiasi scuola che si rispetti il set base è incluso nei primi mesi di pratica.

Libro Drill to win di Andre Galvao

Il libro che per me è stato utile in questo ambito è “Drill to win” di Andre Galvao.
Mi ha aiutato ad avere una panoramica sensata degli esercizi che si possono fare. 

Il libro vale i soldi spesi: ordinato, con una buona progressione, con foto belle e chiare spiegazioni.

Se sei un fanatico dei video, hai due soldi da spendere e vuoi il pacchetto completo, drills e tecniche, il blog più completo e maggiormente aggiornato che ho trovato è https://grapplersguide.com 

Quali libri relativi alle tecniche per migliorare nel Brazilian jiu jitsu

Conoscere le tecniche è meno importante che capire le situazioni della lotta. Per qualsiasi tecnica nel Brazilian jiu jitsu c’è un come, un quando, un dove, un perchè (con che finalità) e un con chi.

L’impianto teorico del BJJ è estremamente vario e, per sua stessa natura, in continua evoluzione.
La sua comprensione teorica o almeno una via di comprensione teorica non è eludibile per vivere appieno la disciplina e andare oltre un piano puramente strumentale. 

Di seguito i libri che ho trovato più interessanti per quest’altro lato della medaglia nel percorso di crescita nel BJJ. 

Libro Jiu jitsu university

Il primo è sicuramente “Jiu-Jitsu University” di Saulo Ribeiro.
Progressione logica nella scelta delle tecniche attraverso le varie cinture e interessante scelta del mind set che ogni cintura dovrebbe avere ed incarnare. 

Il secondo è “Black belt blue print” di Nicholas Gregoriades. 

Molto interessante per chi vuole focalizzarsi sui principi ed i fattori chiave che funzionano in quelle che sono le situazioni classiche del Brazilian jiu jitsu. 

L’ultimo anzi gli ultimi due, sono più un omaggio a quelle che sono le origini del BJJ, “Ultimate fighting techniques” volume 1“The top game” e volume 2 “Fighting from the bottom”. 

Da avere se siete degli appassionati. 

Sconsiglio di comprare “Ju jitsu brasiliano” (sic. Il titolo è proprio così, scritto scorretto) edito da edizioni mediterranee se pensi che sia la versione italiana. Perchè non lo è.
E’ un buon libro? Mettiamola così, a me non è piaciuto. 

Concludendo

Sono sicuro che esistono miriadi di altre risorse utili.
Queste erano le mie.
Ne hai altre che consiglieresti?
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Ci tengo a ringraziare il mio maestro di Brazilian jiu jitsu, la cintura nera Daniele Pisu della Riot Academy  che ha letto l’articolo in anteprima e mi ha aiutato nella stesura.

Se non l’hai fatto ti consiglio di iscriverti alla newsletter.
Tratterò ancora l’argomento del miglioramento nel BJJ sotto diversi punti di vista.

Anzi, un tuo parere su come indirizzare i prossimi articoli mi sarebbe davvero utile.