Essere costanti in qualsiasi progetto non è per nulla banale.
Ancora di più se parliamo del creare e mantenere una nuova abitudine.
Credo, infatti, che prima del lockdown, la percentuale di persone che fosse interessata ad allenarsi nel proprio soggiorno fosse parecchio bassa.
Oggi ci troviamo di fronte a nuove necessità e, pertanto, di fronte a nuove sfide.

Allenarsi a casa ed essere costanti, infatti, presenta delle difficoltà addizionali rispetto all’essere costanti nell’allenarsi in palestra… anche questo per nulla banale.
A casa dobbiamo far fronte alla difficoltà di essere immersi in un ambiente in cui le distrazioni sono molteplici (fornite da chi ci abita oltre noi, anche involontariamente) più l’accesso facile a tutta una serie di comodità e svaghi.

Insomma: Forte è il potere d’attrazione del divano! Difficile resistergli per uscire di casa ed andare in palestra. Ancor più difficile quando di casa non devi uscire.

Non voglio perdermi in ciance e voglio andare dritto al sodo.
Nelle prossime righe di spiegherò cosa ho fatto io che ha funzionato per riuscire a mantenermi costante con gli allenamenti a casa.
Sì perché non crederai che, solo per il fatto che allenarmi è parte integrante del lavoro che faccio, doverlo fare in casa da solo mi sia risultato facile.
Siamo tutti nella stessa barca… a parte chi si è fatto la palestra in casa da una vita (e la usa, che non è scontato). 

Leggi tutto, ragionaci sù e vedi se quello che scrivo fa per te. 

Il premio dell’allenamento è l’allenamento stesso… un corno!

Primo stratagemma: premiati.
Lascia perdere la favoletta che stai solo facendo il tuo dovere, che lo stai facendo per te stesso/a e sii pragmatico/a.
Le cose che impariamo più in fretta sono quelle che ci danno soddisfazione (immediata o quasi) interna od esterna. Tu godi quando ti alleni?
Immagino di no, o non saresti certo su questo articolo.

Ecco, allora premiati dopo ogni allenamento.
Fallo in modo intelligente e congruo mi raccomando ma fallo almeno fintanto che non diventa un’abitudine come lavarsi i denti dopo aver mangiato.

Il premio può essere qualcosa di fisico così come qualcosa che ti concedi nell’utilizzare il tuo tempo. Un piccolo regalo, un piccolo sgarro alimentare, una serata passata a giocare ai videogiochi.
Oltre al premio immediato o quasi, usa lo stratagemma della raccolta punti.
Ogni tot allenamenti svolti con successo ti premi con qualcosa di più grande e ancora più soddisfacente. 

Allenamenti in casa: l’insostenibile leggerezza dell’imprevisto.

La vita ha costantemente delle sorprese per te.
Sono quelle cose che chiami imprevisti.
Ah, sono sempre spiacevoli, perché la vita è una gran bastarda.
Mai una volta che l’imprevisto sia qualcuno che voglia darti dei soldi.
Onde per cui è drammaticamente facile a livello statistico che proprio mentre sei pronto/a per il tuo allenamento casalingo succeda qualcosa che necessita della tua attenzione.
Senza menzionare che il tuo cervello non vede l’ora di trovare una scusa per evitare la fatica dell’allenamento… il bastardo traditore.
Ecco allora due possibili soluzioni.

La prima: sviluppa una differente scala di priorità. A meno che il tetto della casa non sia in fiamme tu per quell’oretta che devi allenarti non ci sei. Non esisti. Sei come un fantasma che fa sentire la sua presenza ma è insensibile al mondo esterno.
Difficile ma fattibile se riesci ad addestrare la tua mente e a far abituare chi vive con te.
Rafforza la regola ogni volta e ricorda di premiarti.

La seconda: piazza i tuoi allenamenti in orari in cui sai che nessuno ti può disturbare (e ricorda di tenere il cellulare staccato!). Per molti questo significa la mattina presto ma se hai casa libera di pomeriggio o la sera, cerca di seguire quelli che sono i tuoi ritmi. Se sei più attivo/a di mattina scegli la mattina presto, viceversa scegli la sera.

Allenamenti in casa: alla ricerca della costanza perduta.

Regola generale, per concludere.
Attivare una nuova abitudine richiede energie in eccesso rispetto a quelle che già servono per portarla avanti in sé e per sé.
Sì, ogni attività ha un costo di attivazione che perdura sino a che non entra a regime.
Il che vuol dire, molto semplicemente, due cose:

La prima: Non puoi inserire una nuova attività se prima non hai energia in eccesso o ne guadagnato di nuova tagliando fuori altre attività.
La seconda: più agevoli il processo meglio è.

Quindi. Se vuoi essere costante, assicurati di tagliar fuori qualcosa (o regola la tua vita in modo da avere energia in eccesso) e rendi l’attività il più facile possibile aiutandoti con tutto ciò di cui puoi disporre:
Il supporto di un amico/a o partner;
Musica, giusto orario, tipo di attività:
Un allenatore che ti da la carica
… e così via. 


Aspettati qualche passo falso, festeggia i successi.
Essere costanti è una maratona e quello che impari lo impari nell’arco di tempo che passa da subito dopo la partenza sino a poco prima di tagliare il traguardo!

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